Nel Medioevo la Via Francigena, o Via Romea, rappresentava il principale percorso di pellegrinaggio religioso verso le città sante della cristianità: Roma e Gerusalemme. I pellegrini giunti a Roma potevano sostare sulle tombe dei Santi Pietro e Paolo oppure proseguire lungo il tracciato dell’antica Via Appia fino ai porti pugliesi, dove era possibile imbarcarsi e raggiungere Gerusalemme.
A nord, superate le Alpi, la Via Francigena si raccordava alla Via Tolosana che conduceva a Santiago di Compostela, dove la reliquia di San Giacomo Apostolo costituiva un forte richiamo per i pellegrini di tutta Europa.

Via Francigena

Oltre ai semplici pellegrini penitenti, transitarono su questa importante arteria medievale, re, papi e principi. Anche i Crociati dell’XI secolo seguirono questa strada per andare alla riconquista del Santo Sepolcro di Cristo.
Taverna San Giacomo, ubicata al numero 12 dell’omonima via è dedicata al santo di cui porta il nome e ai valorosi cavalieri, Templari, Ospitalieri e Crociati dell’ordine di San Giacomo, che tra il dodicesimo e quattordicesimo secolo si offrirono in voto per la difesa e tutela dei pellegrini itineranti lungo il cammino della Via Francigena, viandanti che trovavano ospitalità e ricovero in questa umile dimora nel corso del lungo viaggio verso Santiago de Compostela o verso Roma.
All’interno si possono ritrovare particolari e riferimenti storici collegati alla vita e alle leggendarie imprese attribuite a San Giacomo e ai valorosi cavalieri crociati protettori di viandanti e pellegrini.
Sono trascorsi nove secoli, oggi Taverna San Giacomo, dopo il restauro, realizzato con particolare cura e ricerca storica del dettaglio, arredata in stile ed arricchita da oggettistica dell’epoca, è adibita a Casa Vacanze e torna ad ospitare i viandanti offrendo, nel cuore di Viterbo, un ambiente tranquillo e particolarmente coinvolgente, dotato di ogni confort.
www.tavernasangiacomo.it